Gli Organizzatori

Spruzzi di Spirito nasce su iniziativa dell'Assessore al Turismo, Commercio e Attività Produttive, del
Comune di Gussago, Lucia Masutti.
"Obiettivo dell'evento è far conoscere il territorio del comune attraverso un prodotto enogastronomico, di valore e di qualità, che fa parte della tradizione di Gussago e che negli anni ''70 rappresentava una delle attività produttive più fiorenti del territorio. La Grappa ha nel suo interno diversi valori tra i quali il recupero del prodotto e l'attenzione all'abuso. E' un prodotto che si ricava dalle vinacce, prodotto di scarto della prima lavorazione del vino che nel caso del vocato territorio della Franciacorta, di cui Gussago fa parte, serve a realizzare prima lo spumante Franciacorta, vino di altissima qualità e valore, e che poi le distillerie di Gussago usano per realizzare i loro ottimi prodotti.
La grappa ha un elevato contenuto alcolico e quindi difficilmente si presta a creare abuso anzi se ne assaggia una modica quantità, l'importante è che si di qualità ed è questo il messaggio che bisogna far arrivare ai giovani, poco ma buono."

Per l'organizzazione l'assessore ha fatto riferimento ad una fondazione che ha nel proprio statuto lo sviluppo e la valorizzazione del territorio, la
Fondazione Dominato Leonense.
Partner importante dell'evento è l'
ADID Associazione Degustatori Italiani Grappe e Distillati, in particolare nella figura del suo Presidente Nazionale Antenore Toscani.
Si tratta di un'associazione
senza scopo di lucro che nasce per ricercare, tutelare e diffondere i valori della grappa e dei distillati e allo stesso tempo promuoverne la cultura, con una fortissima attenzione al giusto bere. Proprio per questo l'ADID è molto attiva nell'organizzare assaggi guidati, lezioni, conferenze ed attività didattica relativi alla conoscenza della grappa e dei distillati.
Altro partner è
AIS BRESCIA l
’ associazione italiana sommelier sezione di Brescia.
Essa
trova le sue origini sul lago di Garda nella prima metà degli anni ’60, dove alcuni ristoratori della zona iniziarono ad organizzare degli incontri per approfondire le scarse conoscenze sul vino. Nel gruppo di pionieri spiccano: Franco Tommaso Marchi, che rappresenterà il soffio vitale del gruppo; Ennio Avigo, ristoratore, che credeva nelle potenzialità della carta dei vini e riteneva che un ristorante dovesse offrire ai propri clienti una vasta scelta; Claudio Boni, che vinse in seguito il premio di primo sommelier d’Italia e Gianni Bedussi, ristoratore.
Il gruppo si ritrovava a discorrere sul vino, ad assaggiare, a commentare. La combriccola era disposta a recarsi a Milano per seguire corsi di somellerie e visitare le principali cantine italiane, per toccare con mano la realtà e assimilare le metodologie proprie di ogni casa di produzione.
Nel 1965 nasce così l’A.I.S. Brescia di cui Franco Tommaso Marchi fu nominato primo presidente. Si susseguirono Ennio Avigo, Gianni Bedussi, Giovanni Creminati, un altro “curioso” che lavorava nella gastronomia di famiglia, ed altri personaggi che nel tempo hanno contribuito allo sviluppo ed al successo dell’associazione.

Infine l'evento non poteva realizzarsi se non grazie alla presenza e al contributo della Distillerie di Gussago:
Distillerie Franciacorta,
Distilleria Villa Colonna e
Distillerie Peroni Maddalena che hanno da subito sposato il progetto e collaborato alla sua realizzazione.